Un popolo mettetegli la catena spogliatelo, tappategli la bocca è ancora libero toglietegli il lavoro, il passaporto
la tavola dove mangia, il letto dove dorme è ancora ricco. Un popolo diventa povero e servo quando gli rubano la lingua adottata dai padri è perso per sempre, diventa povero e servo quando le parole non partoriscono parole e si mangiano fra loro
me ne accorgo ora, mentre accordo la chitarra del dialetto, che perde una corda al giorno. (Ignazio Buttitta)